I fatti di rilievo

Il 18 marzo si è concluso l’integrale collocamento del prestito obbligazionario denominato “Banca Carige 4,75% 2010-2015 convertibile con facoltà di rimborso in azioni” con l’emissione di 163.165.368 obbligazioni al prezzo unitario di 2,40 euro, per un controvalore complessivo di 391,6 milioni.

Nel corso dell’anno si è proceduto al rinnovamento della Direzione Generale:

  • il 1° maggio, il Dott. Ennio La Monica, già Vice Direttore Generale Governo e Controllo della Banca Carige ha assunto la carica di Direttore Generale, subentrando al Rag. Alfredo Sanguinetto, in quiescenza dalla stessa data;

  • il 2 agosto il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto anche della cessazione del rapporto di lavoro con il Vice Direttore Generale Dott. Carlo Arzani, in quiescenza a partire dal 1° agosto 2010, ha nominato il Rag. Mario Cavanna e il Rag. Giacomo Ottonello quali Condirettori Generali e la Dott.ssa Daria Bagnasco e il Rag. Gabriele Delmonte quali Vice Direttori Generali, con decorrenza 1° agosto 2010.

Il 28 maggio Banca Carige, Cassa di Risparmio di Carrara e Banca del Monte di Lucca hanno sottoscritto, con efficacia 31 maggio, i contratti definitivi di acquisizione da Banca del Monte dei Paschi di Siena (di seguito anche BMPS) di 22 sportelli in Toscana per un prezzo di 126,2 milioni – ancora passibile di marginale aggiustamento –, comprensivo di oneri accessori. Tale acquisizioneè stata effettuata dal Gruppo Carige ricorrendo alle proprie disponibilità finanziarie, mantenendo adeguati livelli di patrimonializzazione.

Nell’ambito del Programma di emissione di obbligazioni bancarie garantite (covered bond) per un ammontare massimo di 5 miliardi, il 10 settembre Banca Carige ha collocato sul mercato istituzionale la sua seconda emissione pubblica, per un importo pari a nominali 500 milioni; il 28 ottobre è stata emessa una seconda tranche per nominali 180 milioni della prima emissione pubblica, avvenuta nel 2009; infine, tra settembre e dicembre, Carige, prima banca in Italia, ha collocato obbligazioni bancarie garantite nominative (Registered Covered Bond) per 213,5 milioni.

Il 20 dicembre la Capogruppo ha emesso un prestito subordinato di secondo livello (c.d. Lower Tier 2) con scadenza dicembre 2020, per un ammontare di 200 milioni, di cui 135,5 milioni a servizio dell’Offerta Pubblica di Scambio (OPS) rivolta ai possessori del titolo Banca Carige Lower Tier 2 TV 2016. L’opzione, finalizzata ad un più efficiente profilo delle scadenze delle fonti di finanziamento, mantenendo inalterato il livello di patrimonializzazione complessiva, ha altresì determinato un beneficio economico di 5,9 milioni circa (al lordo dell’effetto fiscale).

Il 23 dicembre Banca Carige ha stipulato il contratto di cessione delle attività di “banca depositaria” all’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A. ad un prezzo di 19,5 milioni al lordo di imposte ed oneri accessori. Tale cessione, di carattere strategico per il Gruppo, prevede un meccanismo di aggiustamento del prezzo, basato su eventualità il cui verificarsi appare oggi molto improbabile.

Per quanto riguarda le altre società del Gruppo e, in particolare, di Banca Cesare Ponti, la Capogruppo, tra marzo e luglio ha acquistato una quota del capitale sociale pari al 21,25%, venendo così a detenerne il 100%. Il 26 novembre è stato stipulato l’atto di fusione per incorporazione della Banca Cesare Ponti in Banca Carige, iscritto il 9 dicembre e con efficacia dalle ore 23:59 del 31 dicembre 2010. Il 16 dicembre è stato stipulato l’atto di conferimento di un ramo d’azienda - costituito dal marchio e dalle attività di private banking di Banca Cesare Ponti e dalle attività private di Banca Carige in Lombardia - nella Nuova Banca Cesare Ponti SpA, allo scopo costituita il 13 maggio 2010. A fronte di detto conferimento, il 29 novembre l’Assemblea straordinaria della Nuova Banca Cesare Ponti ha attribuito – con effetto alla data di esecuzione del conferimento – al socio unico Banca Carige l’aumento di 1,7 milioni di capitale sociale della Nuova Banca Cesare Ponti, passato da 6,3 a 8 milioni, mediante emissione di 1,7 milioni di nuove azioni del valore nominale di 1 euro cadauna, con sovrapprezzo unitario di 29 euro. Il conferimento è stato iscritto il 16 dicembre al Registro delle Imprese, con effetti dalle ore 00:01 del 1° gennaio 2011, data in cui la Nuova Banca Cesare Ponti ha assunto la denominazione di Banca Cesare Ponti SpA ed è stata iscritta all’Albo delle banche, di cui all’art. 13 del Testo Unico Bancario.

Il 9 novembre il Consiglio di Amministrazione della Banca Carige ha deliberato di esprimersi favorevolmente, subordinatamente alla necessaria autorizzazione della Banca d’Italia, in ordine a:

  • aumento di capitale sociale a pagamento della Banca del Monte di Lucca da 29,2 a 37 milioni, mediante emissione di 15.000.000 nuove azioni del valore nominale di euro 0,52 per un controvalore complessivo di 15 milioni, di cui 7,2 milioni a titolo di sovrapprezzo, da sottoscriversi entro il 31 marzo 2011;

  • conferimento, ex art. 2443 c.c. di delega al Consiglio di Amministrazione della stessa controllata a deliberare entro il 30 giugno 2011 un ulteriore aumento di capitale per un controvalore massimo di 15 milioni, da sottoscrivere entro il 31 dicembre 2011.

Il 21 dicembre è stato sottoscritto dai soci l’intero aumento di capitale sociale a pagamento della Cassa di Risparmio di Carrara, conformemente alla delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 21 agosto. Il capitale sociale è aumentato da 31,8 a 38,1 milioni mediante emissione di 12.300 azioni del valore nominale di euro 516,46 cadauna per un controvalore complessivo di 20 milioni circa, di cui 13,7 milioni a titolo di sovrapprezzo.

Il 21 settembre è stato perfezionato l’aumento di capitale a pagamento di Creditis Servizi Finanziari da 20,8 a 40 milioni mediante emissione alla pari di 19.200 nuove azioni del valore nominale di euro 1.000 cadauna, sottoscritte dal socio unico Banca Carige.

Per quanto riguarda il contenzioso fiscale in essere, il 19 ottobre è stata notificata a Banca Carige la cartella di pagamento relativa all’iscrizione a ruolo a titolo provvisorio conseguente agli avvisi ricevuti nel 2009 per il periodo d’imposta 2004. A fronte di detta notifica è stata presentata istanza di sospensione alla Commissione Tributaria, accolta con Ordinanza del 15 dicembre 2010.

Il 3 settembre ed il 20 dicembre sono stati notificati alla Cassa di Risparmio di Carrara ed alla Capogruppo (in qualità di società consolidante nel consolidato fiscale) avvisi di accertamento per l’anno 2005 aventi ad oggetto operazioni del 2004 già contestate nel 2009 per una maggiore imposta di circa 0,9 milioni.

Il 31 dicembre l’Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale Liguria, ha notificato a Banca Carige avvisi di accertamento per l’anno 2005, con la richiesta di maggiori imposte per 34,9 milioni. Al riguardo, il Gruppo, supportato dal parere di qualificati professionisti esterni, ha predisposto gli opportuni atti difensivi ritenendo che sussistano elementi validi per vedere riconosciute le ragioni in merito alla legittimità del proprio operato.

Per maggiori dettagli si rinvia alla parte B di Nota integrativa consolidata e individuale, sezione 12 del passivo.

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